Ogni tanto sentiamo il bisogno di allontanarci dal frastuono della città, dal suo caos e dal suo eterno movimento, per questo ho deciso di lasciare Torino per un giorno fare una visita al Forte di Fenestrelle.

Parliamo della grande muraglia Piemontese, poco conosciuta al grande pubblico, ma di forte interesse storico e paesaggistico. Il forte si sviluppa per oltre tre chilometri lungo il crinale della montagna, è la costruzione in muratura più grande, dopo la Muraglia cinese.
Questo gigante di pietra che si estende nella valle del Chisone dista circa 1 ora di macchina da Torino. Quindi zaino in spalla, scarpe comode e si parte.

L’appuntamento è alle ore 10,00 nella piazza principale del forte, lì ci aspetta la nostra guida!
Iniziamo la visita dal palazzo del governatore, il padiglione degli ufficiali e la chiesa. Dopodiché iniziamo la salita. Arriviamo al Forte San Carlo con tutti i suoi palazzi e sotterranei, percorriamo un piccolo tratto della “Scala Coperta” dei 4000 scalini e un tratto della Strada Reale, e saliamo fino a quota 1400 mt. per ammirare la Garitta del Diavolo, splendido punto panoramico della valle situato al Forte dei Tre Denti (costo visita 10 euro).

Il forte è visitabile solo accompagnati da una guida e con prenotazione, non è possibile accedervi autonomamente, quindi vi consiglio di chiamare con qualche giorno di anticipo per assicurarvi la visita. Attualmente un gruppo di volontari si occupa di accogliere i turisti e guidarli durante tutto il percorso. È possibile scegliere tre diversi itinerari : la visita di un ora, di tre ore o la passeggiata reale di 7 ore che vi porterà fino in cima.
Io ho scelto il percorso di tre ore, fino alla garitta del Diavolo(metà percorso).

Durante la salita paesaggi straordinari vi sorprenderanno, la montagna man mano si mostrerà sempre più maestosa. Sarete sorpresi dal silenzio e dall’aria pulita che vi circonda e dalla ricca vegetazione che avvolge la montagna.

Un po’ di storia
Il forte fu progettato dall’ingegnere Ignazio Bertola a protezione del confine Italo-francese.
Più che un forte lo si può considerare come un’opera di sbarramento. Costituito da numerosi fortini collegati da una la scala coperta di circa 4000 gradini.
Durante il corso della storia il forte è stato teatro di numerosi avvenimenti, si narra ad esempio che durante il periodo del “Risorgimento” abbiano trovato la morte numerosi soldati appartenenti all’esercito delle Due Sicilie, deportati e rinchiusi nella fortezza di Fenestrelle, perché si rifiutarono di rinnegare il Re e l’antica patria. I prigionieri morirono di stenti e dal freddo, si perché qui di inverno la temperatura è davvero rigida.

La fortezza in cifre:
– 3 km di lunghezza;
– 1.300.000 mq;
– 3 Forti, 7 Ridotte, 28 Risalti;
– Scala Coperta: 4000 gradini;
– Scala Reale: 2500 gradini;
– 122 anni di costruzione;
Alla fine della lunga passeggiata, stanchi e affamati, abbiamo deciso di pranzare nel ristorante del Forte che offre prelibatezze della cucina Piemontese. È possibile prenotare un posto a tavola in biglietteria al momento dell’arrivo.

Finisce così la nostra visita, che dire in bellezza!
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